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Pronto per il biodiesel 

Case IH e il bio-diesel - una formula per il futuro  

Utilizzando i protocolli corretti, Case IH è compatibile con il biodiesel 100% (B100) e B20 nella maggioranza di trattori di potenza media e alta, mietitrebbiatrici, mietiandanatrici, irroratrici agricole e raccoglitrici di cotone. Il biodiesel B5 può essere usato con tutti i motori Case IH. Quando sono disponibili scorte, i macchinari Case IH vengono fornite le fabbriche con una miscela biodiesel già nel serbatoio.
Biodiesel: che cosa bisogna sapere oggi
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Cresce l’interesse per il biodiesel in miscela o puro come carburante alternativo. I costruttori di macchine agricole, compreso Case IH, sostengono l’utilizzo del biodiesel e diversi enti normativi arrivano addirittura a imporlo.

Il biodiesel può essere utilizzato puro (B100) oppure miscelato in proporzioni variabili con il diesel dai distributori di carburante (le miscele più comuni sono la B5 e la B20).

Per determinare la percentuale massima di biodiesel più idonea per la vostra macchina, consultate le sezioni relative ai prodotti su questo sito web. Nella colonna di sinistra sono riportare le classificazioni del biodiesel in funzione del modello di macchina. Il biodiesel è un carburante sostitutivo ottenuto da oli vegetali, grassi o oli da cucina riciclati, o grassi animali. Le fonti primarie del biodiesel sono la soia e la colza.

È stato dimostrato che il biodiesel puro o in miscela riduce le emissioni, migliora il potere lubrificante del carburante e riduce la domanda di carburanti fossili, creando parallelamente una nuova domanda di soia e colza.

Sia che lo si usi volontariamente o perché obbligatoriamente contenuto nel tipo di diesel che si sta utilizzando, ci sono alcune cose che bisogna sapere sul biodiesel.

Problemi di stoccaggio
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Trattandosi di una materia organica, il diesel rappresenta una fonte di cibo per vari tipi di microrganismi che si alimentano e proliferano nell’interfaccia carburante/acqua. L’acqua si infiltra nei sistemi di stoccaggio attraverso l’umidità, la condensa eccetera.

Le forniture di carburante nelle aziende agricole vengono utilizzate abbastanza rapidamente (anziché rimanere inutilizzate e quindi stoccate per mesi e mesi). Perciò le alghe e gli altri tipi di proliferazioni organiche non hanno mai rappresentato un autentico problema per il diesel puro.

Ma il biodiesel rappresenta una fonte alimentare ancora più ricca, in quanto è più ossigenato e presenta un maggior numero di interfacce con l’acqua. L’attività microbica crea una sorta di fanghiglia che può ostruire i filtri.

Analogamente, il biodiesel può avere un effetto dilavante, liberando i sedimenti accumulati nei serbatoi di stoccaggio e nei serbatoi dei veicoli. Le miscele B5 e B20 sono sufficientemente diluite per non risentire in maniera significativa dei problemi legati soprattutto all’effetto dilavante, ma alcune osservazioni in campo hanno evidenziato la possibilità che anche con le miscele B5 possano verificarsi degli inconvenienti, specialmente se i sistemi di stoccaggio e movimentazione del carburante sono obsoleti o non sono stati sottoposti a una manutenzione accurata.

Che cosa fare allora per poter utilizzare efficacemente il biodiesel? Innanzitutto, tenere a mente il vecchio slogan “Usa carburante pulito e mantienilo pulito”.

Acquistare il biodiesel da un fornitore affidabile.
Sottoporre i serbatoi di stoccaggio a un trattamento antiumidità, utilizzando possibilmente un biocida.
Aggiungere filtri in linea o adeguare quelli esistenti.
Aggiungere un separatore carburante/acqua.
Cercare di ridurre al minimo la condensa all’interno dei serbatoi, mantenendoli sempre pieni.
Se in azienda è venuto il momento di sostituire il sistema di stoccaggio del carburante, questa può essere una buona occasione per passare al biodiesel.

Misure analoghe devono essere adottate per pulire e proteggere i sistemi di iniezione del carburante all’interno dei veicoli. Potrebbe essere opportuno aumentare la frequenza di sostituzione dei filtri del carburante, soprattutto durante le prime fasi di utilizzo del biodiesel. I filtri del carburante per gli attuali motori diesel sono estremamente efficienti, ma risultano del tutto inutili se si sovraccaricano di sostanze contaminanti.

Il biodiesel in miscela, soprattutto B2 e B5, sembra costituire una valida alternativa al diesel puro, migliorandone il potere lubrificante e le emissioni.

Quando si utilizza biodiesel B100, occorre prevedere una riduzione fino al 10% nelle prestazioni e un aumento fino al 5% nei consumi rispetto al diesel normale. Le miscele B5 o inferiori non dovrebbero invece comportare differenze significative nelle prestazioni o nei consumi.

Annuncio di Case IH sull’utilizzo del biodiesel per i propri motori
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Case IH ha approvato l’utilizzo del biodiesel B100 nel 98% dei modelli attualmente commercializzate in Europa. Rispettando i protocolli previsti dal costruttore, il B100 può essere già utilizzato sulle macchine delle Serie Maxxum, Puma™ Magnum e Axial-Flow®, solo per citarne alcune, ma anche su molte macchine di serie precedenti. Per tutti i dettagli sui modelli specifici e sui requisiti tecnici, rivolgersi al proprio concessionario Case IH di zona.

Consultate la colonna sinistra nelle pagine dedicate ai singoli prodotti su questo sito web o rivolgetevi al vostro concessionario Case IH per stabilire quali miscele siano state approvate per le macchine in vostro possesso.

Il biodiesel utilizzato nei motori Case IH deve essere conforme alla norma europea EN 14214. Con l’utilizzo di miscele superiori alla B5 (B6-B100), si impongono alcuni requisiti di movimentazione e manutenzione e ai clienti si consiglia di rivolgersi ai propri concessionari per conoscere le raccomandazioni specifiche relative all’utilizzo della miscela richiesta.

Case IH ha sottoscritto un impegno con i propri partner per promuovere l’utilizzo di miscele di biodiesel sempre più compatibili con i motori emissionati di prossima generazione.

Criteri generali per l’utilizzo del biodiesel: da B0 a B20
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  • Utilizzare solo biodiesel proveniente da una fonte affidabile (produttore autorizzato) o da un distributore certificato. Il biodiesel premiscelato è preferibile rispetto a quello miscelato direttamente in loco, che può dare luogo a miscele non omogenee.
  • Utilizzare serbatoi di stoccaggio puliti e privi di sedimenti.
  • Evitare la presenza di rame, ottone, piombo, stagno e zinco nei serbatoi e nei raccordi.
  • Ridurre al minimo la condensa all’interno dei serbatoi, mantenendoli sempre pieni.
  • Utilizzare un biocida nei serbatoi di stoccaggio primario.
  • Aggiungere filtri del carburante e separatori dell’acqua sul serbatoio di stoccaggio primario.
  • Attenersi alla tempistica di manutenzione raccomandata per i filtri del carburante e i separatori dell’acqua. Aumentare eventualmente la frequenza di sostituzione dei filtri, soprattutto nelle prime fasi di utilizzo del biodiesel.
  • Controllare quotidianamente il livello dell'olio nel motore: se dovesse aumentare, rivolgersi al proprio concessionario Case IH.
  • Utilizzare il biodiesel solo se la temperatura esterna è superiore a –9 °C.
  • Ripulire immediatamente ogni eventuale fuoriuscita di biodiesel per non danneggiare la vernice della carrozzeria.
  • Evitare di lasciare i veicoli inutilizzati per più di 3 mesi con biodiesel ancora all’interno del sistema di iniezione del carburante, per evitare potenziali problemi di stabilità del biodiesel stesso. All’occorrenza, far funzionare il motore con diesel puro per 20-30 minuti per rimuovere qualsiasi traccia di biodiesel dal sistema di iniezione del carburante.
  • Evitare di stoccare il biodiesel in serbatoi in loco per periodi di tempo superiori a 3 mesi.
  • La frequenza di sostituzione dell’olio e del filtro dell’olio per i motori elettronici NEF e Cursor con sistema di iniezione Common Rail ad alta pressione è ridotta a 300 ore. Consultare il manuale dell’operatore.
Criteri generali per l’utilizzo di biodiesel in miscele superiori a B20
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  • Utilizzare miscele di biodiesel superiori a B20 solo se la temperatura esterna è superiore a 5 °C.
  • Tenere i serbatoi di stoccaggio del biodiesel al riparo dalla luce diretta e dal gelo.
  • L’utilizzo di miscele contenenti biodiesel in proporzione del 20% (B20) o superiori richiede una maggiore attenzione alla qualità e alla movimentazione del carburante, una manutenzione e un’assistenza supplementari del veicolo e, in alcuni casi, l’installazione di un kit di adeguamento per rendere il veicolo compatibile con questo tipo di miscele.
  • Consultare il proprio concessionario Case IH per conoscere tutti i dettagli relativi ai requisiti specifici del veicolo utilizzato e per sapere come rispettarli.
Trattamento del carburante
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Il biodiesel è più soggetto alla proliferazione microbica rispetto al diesel normale.
I concessionari Case IH effettuano un trattamento del carburante che inibisce la proliferazione microbica e la conseguente formazione di fanghiglia, prevenendo così il rischio di ostruzione dei filtri.