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Paesi Bassi, Spagna e Ungheria si sono aggiudicati il premio riservato ai giovani agricoltori europei

12 feb 2014

Tre giovani agricoltori di Paesi Bassi, Spagna e Ungheria sono i vincitori dello European Young Farmers Prize. I vincitori sono stati resi noti nel corso del secondo Congresso europeo dei giovani agricoltori organizzato da quattro europarlamentari del Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), Nuno Melo, Elisabeth Köstinger, Mariya Gabriel e Auxiliadora Correa Zamora, in collaborazione con la Confagri portoghese (CAP) e quella spagnola (ASAJA).
Il congresso, che rappresenta una proficua occasione di scambio di esperienze e condivisione di buone prassi, ha visto la partecipazione di oltre 300 giovani agricoltori di 19 Stati membri. I partecipanti sono stati accolti da Joseph Daul, Presidente del Gruppo PPE, Georg Häusler, Capo di gabinetto del Commissario Dacian Cioloș, Paolo De Castro, Presidente della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale del Parlamento europeo, e dagli europarlamentari Mairead McGuinness e Czesław Adam Siekierski.
Sono stati assegnati tre riconoscimenti: per il miglior progetto, per il progetto più sostenibile e per il progetto più innovativo. Il premio per il miglior progetto è andato all’agricoltore olandese Eric Pelleboer per il suo concetto di social network, denominato Het Eetcafé (“Il bistrot”). Il progetto più sostenibile è risultato quello dell’ungherese Dániel Bakó, che ha proposto una serra riscaldata con energia geotermica. Infine, il premio per il progetto più innovativo è stato appannaggio dello spagnolo Pedro Gallardo Barrena per la sua iniziativa sui girasoli.
“Attraverso il nostro sostegno a questo secondo Congresso europeo dei giovani agricoltori, vogliamo ribadire chiaramente l’impegno dei nostri Brand nei confronti dell’agricoltura in generale e dei giovani agricoltori in particolare” ha dichiarato nel suo discorso inaugurale Matthew Foster, Vice President di Case IH e Steyr, sponsor dell’evento. “Alcuni dei progetti presentati erano veramente interessanti, a conferma di ciò che i giovani agricoltori vogliono e sanno fare. Mi auguro che da questo congresso emerga un messaggio forte e chiaro e che il ruolo dei giovani agricoltori, a livello sia politico che sociale, possa essere sostenuto e apprezzato ogni giorno di più” ha concluso Foster.


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