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Secondo Congresso europeo dei giovani agricoltori organizzato dal PPE e sponsorizzato da Case IH e Steyr

12 feb 2014

Spirito di collaborazione tra Parlamento europeo, associazioni degli agricoltori e industria del settore

Un messaggio chiaro: Abbiamo bisogno dei nostri agricoltori / La disponibilità futura di cibo, mangimi e fibre dipende dai giovani agricoltori di oggi / Premi European Young Farmers’ Prize 2014 assegnati da Case IH e Steyr per i progetti “migliori”, “più sostenibili” e “più innovativi”

La seconda edizione del Congresso europeo dei giovani agricoltori, organizzata dai deputati del Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) al Parlamento europeo di Bruxelles, ha messo in luce il ruolo che questi giovani agricoltori hanno nell’assicurare la disponibilità futura di cibo, mangimi e fibre per le comunità rurali e la società europea in generale. «Siamo fieri di essere coinvolti in questo importante evento» ha dichiarato nel suo discorso inaugurale Matthew Foster, Vice President di Case IH e Steyr per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa (EMEA). “È innegabile che gli agricoltori oggi si trovino a fronteggiare tre sfide completamente diverse ma ugualmente importanti: la necessità di aumentare la produzione mondiale di cibo, mangimi e fibre, la necessità di produrre di più ma con meno mezzi di produzione - cioè aumentare l’efficienza - e la necessità altrettanto pressante di ridurre quanto più possibile l’impatto ambientale delle pratiche agricole. Dobbiamo mettere i giovani agricoltori in condizioni di farlo e di vincere questa sfida. Loro hanno bisogno del nostro supporto e lo meritano”.

Foster ha poi sottolineato nel suo discorso: «Il ruolo dei giovani agricoltori nell’agricoltura sostenibile di oggi è un tema di fondamentale importanza. L’industria deve essere pronta a fornire le necessarie soluzioni tecniche per aiutare i giovani agricoltori ad affrontare le sfide del futuro. Ed è qui che entriamo in gioco noi. Con le attrezzature per il precision farming, il nostro settore offre soluzioni di cui gli agricoltori hanno bisogno per soddisfare le esigenze di oggi e di domani della società. Tuttavia, occorre che anche la politica e la società siano consapevoli della realtà agricola e di quei fattori che possono ostacolarne l’evoluzione. Nello stesso tempo, dobbiamo essere positivi e guardare ai risultati ottenuti. Ed è proprio da questa considerazione che siamo partiti quando abbiamo deciso di sponsorizzare l’edizione 2014 del Congresso europeo dei giovani agricoltori e di premiare il loro progetto migliore, quello più sostenibile e quello più innovativo» ha concluso Foster.

La giuria che ha premiato i tre migliori progetti tra tutti quelli presentati era presieduta da Joseph Daul, Presidente del Gruppo PPE e della giuria stessa, e composta da rappresentanti di Commissione europea, Comitato economico e sociale europeo, Comitato europeo dei giovani agricoltori, COPA-COGECA, Case IH e Steyr.
Il progetto giudicato più sostenibile è stato quello dell’ungherese Dániel Bakó, a cui è andata la somma di 7500 €. La coltivazione del peperone bianco da paprika, all’inizio in tendoni e successivamente in serra, è un tradizione della famiglia di Bakó sin dagli anni ’70. Per il riscaldamento delle serre venivano originariamente usati bruciatori a propano e butano che integravano l’acqua termale a bassa temperatura, molto utilizzata nella regione. Parlando della sua esperienza personale in questo progetto economicamente riuscito ed altamente efficiente dal punto di vista energetico, Dániel ha spiegato: “È un grande onore per me ricevere questo premio e lo dedico a tutti gli agricoltori ungheresi che utilizzano l’acqua termale nella produzione agricola locale. Questo riconoscimento è anche un incoraggiamento per stimolare altri giovani agricoltori a essere innovativi, a investire e a diffondere le conoscenze dell’agricoltura moderna nella nostra società”.

Il vincitore per il progetto più innovativo, a cui è andata un’identica somma di 7500 €, è stato lo spagnolo Pedro Gallardo Barrera con la sua “semina precoce dei girasoli”. Il progetto è quasi una “rivoluzione verde” per l’Andalusia: permette infatti di ottenere rese più elevate con un minor impiego di acqua irrigua e fitoprotettori, oltre a favorire la fauna selvatica. “Questo progetto è nato quasi per caso, circa sei anni fa” ha spiegato Pedro. “Tutti pensavano che fossimo pazzi quando abbiamo deciso di continuare l’esperimento anche negli anni successivi. Siamo passati alla semina precoce su circa 200 ettari e ora molti hanno incominciato a seguire il nostro esempio. Ripensando ai miei inizi, la raccomandazione che mi sento di fare agli altri giovani agricoltori è: non abbiate paura di sviluppare la vostra attività, non abbiate paura di commettere errori, ma fate tesoro di quegli errori per imparare e migliorare. Non potrete che trarne insegnamento e vantaggio” ha concluso Pedro.

Nella categoria del miglior progetto si è imposto “Het Eetcafé / Il futuro del nostro cibo” dell’olandese Eric Pelleboer, che ha conquistato la giuria con il suo forte impegno e slancio sociale, aggiudicandosi la somma di 10.000 €. «Sono emozionantissimo e molto onorato di ricevere questo premio» ha dichiarato Eric. “È straordinario l’apprezzamento che ho ricevuto. I miei collaboratori e io teniamo molto a questa iniziativa: c’è un divario troppo ampio tra molti consumatori e gli agricoltori, una grave mancanza di conoscenze. Ma è importante che i cittadini vedano e capiscano che il cibo che mangiano è prodotto in modo sano e responsabile. Perciò è importante promuovere il dialogo, mostrare cosa fanno gli agricoltori e spiegare perché noi facciamo le cose in un certo modo. Se colmeremo questo divario, riusciremo a instaurare un clima di rispetto e di fiducia reciproca” ha concluso Eric.

“Attraverso il nostro sostegno al secondo Congresso europeo dei giovani agricoltori, vogliamo ribadire chiaramente l’impegno dei nostri Brand nei confronti dell’agricoltura in generale e dei giovani agricoltori in particolare” ha dichiarato Matthew Foster. “Alcuni dei progetti presentati erano veramente interessanti, a conferma di ciò che i giovani agricoltori vogliono e sanno fare. Mi auguro che da questo congresso emerga un messaggio forte e chiaro e che vengano compiuti tutti i passi necessari per garantire la loro professione e quindi il nostro futuro” ha concluso Foster.

Sensibilizzare l’intero settore agricolo, i governi e la società per renderli sempre più consapevoli delle esigenze dei giovani professionisti a cui è affidato il futuro dell’agricoltura: è in questa ottica che si è svolta l’edizione 2014 del Congresso europeo dei giovani agricoltori, organizzato da quattro europarlamentari del PPE, l’austriaca Elisabeth Köstinger, la bulgara Mariya Gabriel, il portoghese Nuno Melo e la spagnola Maria Auxiliadora Correa Zamora, in collaborazione con la Confagri portoghese (CAP) e quella spagnola (ASAJA). L’evento ha avuto come sponsor ufficiali Case IH e Steyr.

Per maggiori in formazioni, visitare il sito www.caseih.com.

  • Secondo Congresso europeo dei giovani agricoltori

 


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