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Case IH festeggia il suo 175° anniversario con il lancio del primo articolato cingolato con trasmissione CVT e vari aggiornamenti ai modelli della gamma media

06 set 2017

La nuova trasmissione CVXDrive migliora la produttività e l'efficienza dei modelli Quadtrac di gamma media / Trasmissione powershift a otto stadi ActiveDrive 8 ora disponibile sui trattori Maxxum Multicontroller / Per la gamma Puma aggiornamenti delle sospensioni anteriori, dello sterzo e del sistema ISOBUS

Agritechnica 2017 vedrà il lancio da parte di Case IH del primo trattore articolato cingolato con trasmissione a variazione continua (CVT) oltre a diversi upgrade della gamma media di trattori Puma e Maxxum, nel quadro di una serie di importanti presentazioni di prodotti in occasione del 175° anniversario del Marchio.

Fondata nel 1842, nella città di Racine, nello stato americano del Wisconsin, dove ancor oggi si trova la sede principale di Case IH Agriculture, l'attività di Jerome Case, ovvero la JI Case Threshing Machine Company, originariamente incentrata sulla progettazione e la produzione di macchine per la trebbiatura, diventa nel 1886 la più grande azienda produttrice di motori a vapore a livello mondiale. Nel 1902, varie vicende portano alla fusione di cinque diverse aziende produttrici di macchine per la raccolta dei cereali che vanno così a formare la International Harvester Company, con sede a Chicago, che nel 1915 produrrà la sua prima mietitrebbia, nel 1923 il primo trattore Farmall e nel 1977 il primo progetto di mietitrebbia Axial-Flow. Case IH nasce nel 1985 quando l'allora consorella JI Case acquisisce la divisione agricoltura di International Harvester. Undici anni dopo Case IH lancia il Quadtrac, il primo trattore articolato con cingoli di gomma ad alta potenza.

"Il lancio ad Agritechnica del primo trattore articolato cingolato con trasmissione a variazione continua è un bel modo per celebrare 175 anni nel settore agromeccanico", afferma Peter Friis, Responsabile Marketing di Case IH per l'area Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA).

"È anche l'occasione per riflettere sui principi che guidano la nostra innovazione ingegneristica, la potenza efficiente e la progettazione agronomica, che insieme creano una filosofia destinata a continuare nel futuro. Ripensando all'enorme trasformazione che ha avuto luogo nell'agricoltura negli ultimi 175 anni, è entusiasmante pensare ai traguardi che potranno essere raggiunti nei prossimi 175."

Il primo trattore articolato cingolato con trasmissione CVT

Fino a oggi le trasmissioni a variazione continua non sono mai state disponibili su un trattore articolato cingolato. La trasmissione a variazione continua dei modelli Quadtrac 470, 500 e 540 CVX porta diversi vantaggi, tra cui la facilità di utilizzo specie per gli operatori inesperti, una più rapida accelerazione fino alla velocità di lavoro o di trasporto, minore affaticamento per l'operatore, piena potenza disponibile alle velocità di avanzamento più basse per speciali applicazioni o attrezzi e la massima portata idraulica disponibile alle basse velocità di avanzamento per applicazioni come la semina o la lavorazione. Il risultato è la massima produttività con cicli più rapidi e la massima efficienza dei consumi di carburante.

Fornendo la variazione continua da 0-43km/h, e da 0-17km/h in retromarcia, la CVX consente di memorizzare tre velocità obiettivo regolabili da 0km/h a 43km/h, tramite la rotella e i pulsanti sulla leva Multicontroller. La trasmissione integra una funzione di scalamento (kick-down) che assicura la massima accelerazione, e i 40 km/h sono raggiunti ad appena 1.440 giri/min. La trasmissione si avvale di quattro gamme meccaniche, per la massima efficienza e il comfort dell'operatore, con cambio automatico delle gamme. Il primo punto di trasferimento al 100% meccanico della potenza si ha al di sotto dei 10 km/h, per soddisfare i requisiti delle applicazioni a sforzo elevato. Quattro pacchi frizioni multidisco in bagno d'olio, montati sui quattro riduttori epicicloidali, cambiano le gamme senza interruzione della potenza, con velocità delle frizioni uguali per garantire cambiate regolari senza usura delle frizioni stesse.

L'Active Hold Control è una funzione che impedisce al trattore di arretrare quando fermo su una pendenza, e che permette di ripartire senza che l'operatore debba utilizzare frizione o freni. Se il trattore rimane in questo stato per più di 45 secondi viene inserito automaticamente il freno di stazionamento.

Al posto del classico pedale dell'acceleratore, i modelli Quadtrac CVX sono dotati di un pedale che nella modalità automatica funge da autentico pedale di guida, controllando la velocità di avanzamento del trattore. La massima velocità di avanzamento può essere regolata con la rotella e i pulsanti delle gamme sulla leva Multicontroller montata sul bracciolo. Nella modalità manuale, il pedale funziona come un pedale dell'acceleratore tradizionale. La leva Multicontroller comprende inoltre un interruttore dell'inversore power shuttle, che funziona in parallelo con la leva dell'inversore sulla parte sinistra del piantone sterzo. Il doppio acceleratore manuale Eco Drive consente di impostare il regime minimo e massimo del motore per massimizzare l'efficienza e minimizzare il consumo di carburante, oltre alla funzione di limitazione del regime motore, che determina il regime fino al quale il motore può scendere sotto carico.

Il trattore potrà essere temporaneamente arrestato, per esempio in corrispondenza di un incrocio stradale, usando solo il pedale del freno, per poi tornare alla velocità precedente una volta rilasciato il pedale. La riduzione rapida della velocità di avanzamento è possibile tirando indietro la leva Multicontroller. Utilizzando il bracciolo Multicontroller è possibile impostare tre diversi livelli per l'accelerazione, la decelerazione e la modulazione dell'inversore sotto carico (power shuttle).

Tra i sistemi operativi dei trattori Quadtrac CVX è fondamentale l'APM (Automatic Productivity Management) per la gestione automatica della produttività, studiato per assicurare il funzionamento più efficiente della macchina, a prescindere che l'obiettivo dell'operatore o del proprietario sia quello di ridurre al minimo i consumi o incrementare la produttività. 

Il sistema APM coordina il motore e la trasmissione con il Multicontroller e il pedale di guida, riducendo automaticamente il regime del motore fino al minimo richiesto per il carico di lavoro del trattore, al fine di minimizzare lo spreco di carburante. Il trattore può inoltre essere utilizzato in modalità manuale, senza APM, con la trasmissione controllata tramite il Multicontroller e il regime del motore tramite l'acceleratore a mano o a pedale.

La pompa a cilindrata variabile che alimenta le utenze idrauliche del Quadtrac CVX è del tipo a compensazione del flusso e della pressione (PFC) e offre una portata idraulica massima di 216 l/min (428 l/min a richiesta) a 210 bar alimentando sino a otto distributori ausiliari, i quali, assieme al sollevatore posteriore da 8.949 kg, sono controllati elettronicamente mediante il bracciolo Multicontroller. 

Nuova opzione powershift a otto stadi per i trattori Maxxum di Case IH

Con il lancio della ActiveDrive 8 è ora disponibile per i trattori Case IH Maxxum una nuova trasmissione semi-powershift che offre otto stadi powershift in ognuna delle tre gamme. Va ad aggiungersi alle trasmissioni semi-powershift a quattro rapporti e CVX già disponibili per i trattori Maxxum, che tra l'altro sono state ridenominate rispettivamente ActiveDrive 4 e CVXDrive.

Disponibile sui modelli Maxxum Multicontroller, la ActiveDrive 8 fornisce un totale di 24 rapporti sia in marcia avanti che in retromarcia. La trasmissione incorpora tutta una serie di funzioni studiate per rendere il trattore più efficiente e rilassante da usare per l'operatore.

La prima gamma, che copre le velocità fino a 10,2 km/h è specificatamente studiata per i lavori che richiedono uno sforzo di traino elevato. Per le applicazioni specifiche che richiedono velocità molto basse, per esempio l'orticoltura, la trasmissione ActiveDrive 8 è disponibile anche con marce superridotte supplementari. La seconda gamma, quella principale di lavoro, copre quasi il 90% di tutti i requisiti applicativi sul seminativo, il prativo e con il caricatore frontale, consentendo al trattore di funzionare a pieno carico, senza nessuna interruzione della coppia, da 1,6 a 18,1 km/h. Per i trasferimenti su strada la trasmissione è progettata per partire nella terza gamma, con una funzione di salto marce per passare velocemente in successione i rapporti powershift. Con la funzione di cambio automatico il trattore può essere impostato in modo da avanzare automaticamente attraverso qualsiasi serie di otto rapporti in modalità di lavoro, e attraverso tutti e 16 i rapporti nelle due gamme superiori in modalità di trasporto. Una funzione di kick-down tramite pedale può essere usata per scalare le marce escludendo l'automatismo della trasmissione.

Ai fini del funzionamento della trasmissione, il pedale della frizione non è necessario, quindi questa trasmissione è adatta per operazioni che richiedono più potenza e dove la spinta è fondamentale, come la coltivazione o lo sfalcio con falciatrici doppie o triple. Un autentico inversore sotto carico (power shuttle) garantisce l'assenza di perdite di trazione durante i cambi di direzione in pendenza, mentre una funzione 'freno frizione' migliora il comfort di arresto e la sicurezza in corrispondenza di incroci stradali o quando si lavora con il caricatore frontale. Sia il cambio che l'inversore possono essere modulati per una risposta più lenta o rapida in base al lavoro da svolgere. Il controllo totale della trasmissione è possibile con i comandi del cambio powershift e dell'inversore powershuttle sul joystick del Multicontroller.

In linea con il lancio della ActiveDrive 8, la collaudata trasmissione semi-powershift a quattro stadi montata sui modelli Maxxum standard è stata ridenominata ActiveDrive 4. Con 16 rapporti in marcia avanti e 16 in retromarcia, questa trasmissione offre una velocità di marcia massima di 40 km/h. CVXDrive è la nuova denominazione per la terza opzione disponibile per la gamma Maxxum, e può essere specificata sui modelli da 116-145 cv, offre la variazione infinita della velocità fino a 50km/h, oltre alla possibilità di essere programmata per funzionare a una velocità di avanzamento o a un regime motore impostati per la massima efficienza.

La revisione della gamma Maxxum vede anche il lancio come top di gamma di un nuovo modello Maxxum 150 CVX sei cilindri da 175 CV (max). Con questo modello ora Case IH è in grado di offrire il trattore con motore sei cilindri più leggero e compatto del settore. La versione Maxxum 150 CVX va ad aggiungersi alle versioni standard e Multicontroller; i modelli MC e CVX saranno entrambi pienamente disponibili a partire dal 3° trimestre del 2018. I trattori Maxxum montano propulsori FPT Industrial quattro cilindri da 4,5 l e sei cilindri da 6,7 l turbo intercooler, emissionati Stage IV grazie all'impiego del sistema di riduzione catalitica selettiva Hi-eSCR.

Aggiornamenti dello sterzo e del sistema ISOBUS per la gamma Puma

Dato che il comfort dell'operatore è un fattore fondamentale per la produttività, la sospensione dell'assale anteriore è stata sensibilmente migliorata con l'integrazione di un doppio accumulatore che migliora il comfort di marcia dei trattori, dal Puma 185 Multicontroller fino al Puma 240 CVX, specialmente in caso di variazioni del carico sull'assale. Ai trattori viene sempre più richiesto di eseguire le operazioni a una velocità maggiore al fine di sfruttare al massimo le finestre temporali ristrette, perciò queste revisioni delle sospensioni sono studiate per migliorare la velocità di risposta del sistema delle sospensioni e il livello di molleggio fornito, in modo da migliorare la marcia sia nelle attività di lavoro che di trasporto. Nel frattempo la massa massima ammissibile del veicolo è stata incrementata da 13.000 a 13.650 kg sui modelli Puma Multicontroller e 14.000 sui Puma CVX, migliorando quindi la capacità della macchina su strada.

I modelli Puma dal 185 Multicontroller al 240 CVX possono ora essere equipaggiati con l'ASC (Adaptive Steering Control) ovvero il sistema di controllo adattativo dello sterzo. Questo sistema di sterzatura variabile consente di modificare il rapporto tra i giri del volante e l'angolo di sterzata delle ruote anteriori in base alle esigenze dell'operatore. In questo modo, il numero di giri del volante necessari per portare il trattore da un finecorsa all'altro può essere regolato a seconda del lavoro da svolgere. Tramite il terminale AFS del trattore l'operatore può selezionare il rapporto di sterzo desiderato scegliendo tre opzioni preimpostate oppure un'opzione personalizzata.

Nuovo, e disponibile per tutti i modelli Puma, è anche lo sterzo di tipo reattivo (Reactive Steering) che migliora la reattività e il centraggio automatico del sistema, grazie alle migliorie apportate all'assale anteriore tra cui i nuovi sensori di sterzo.

Un'altra nuova funzione dei trattori Puma Multicontroller e Puma CVX è il sistema ISOBUS Classe III che rende possibile il trasferimento bidirezionale dei dati tra il trattore e qualunque attrezzo compatibile. Questo permette di controllare le funzioni dell'attrezzo tramite il terminale AFS 700, inoltre a sua volta l'attrezzo può fornire in risposta dati in grado di controllare parametri del trattore come la velocità di avanzamento, arrivando così a ottimizzare le prestazioni in lavorazioni come ad esempio la pressatura. Il sistema di Classe III consente per esempio alla pressa di gestire lo sterzo del trattore lungo l'andana per assicurare un'alimentazione uniforme e una balla perfettamente formata.

Con il terminale AFS 700 è ora possibile configurare in modo semplice e veloce tutti i pulsanti del Multicontroller (a parte quelli che comandano la trasmissione) più le levette e il joystick dei distributori ausiliari, in modo da comandare gli attrezzi ISOBUS a piacimento. Si è pensato in questo modo di consentire agli operatori di creare una serie di comandi adatti ai loro particolari requisiti e alle circostanze.

Tutti i modelli ora si avvalgono di distributori idraulici ausiliari codificati in base al colore. Di conseguenza l'accoppiamento degli attrezzi risulta più rapido, in quanto si identifica più facilmente la corrispondenza tra il singolo distributore posteriore del trattore e il relativo interruttore (modelli con distributori ausiliari elettroidraulici) o la relativa levetta (modelli con distributori ausiliari meccanici) in cabina.


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