Prodotti

Case IH definisce le categorie di autonomia e annuncia un programma pilota

14 feb 2018

Case IH definisce le categorie di autonomia e annuncia un programma pilota
Cinque categorie compongono il quadro che delinea la gamma di automazione. Prima prova sul campo presso la Bolthouse Farms, una divisione di Campbell Soup Company.

 

Dopo la presentazione del prototipo autonomo, Case IH ha continuato a sviluppare la tecnologia e ha ulteriormente definito l'automazione e l'autonomia in riferimento all'attività agricola. L'Azienda si è consultata con i clienti di tutto il mondo per studiare come questa tecnologia possa essere implementata per il massimo vantaggio nelle loro attività. Ora, attraverso il suo Programma di autonomia e automazione, Case IH sta conducendo ricerche e sperimentando tecnologie autonome in scenari reali.

"La presentazione del concept vehicle autonomo nel 2016 ha mostrato al mondo cosa è possibile fare con i veicoli autonomi, ma allora si trattava solo di un prototipo, un "concept", appunto. Adesso questo trattore, effettivamente operativo, ci fornisce una piattaforma per avviare consultazioni con gli agricoltori e il settore in generale riguardo la tecnologia necessaria per attività agricole ad alta efficienza oggi e in futuro ", ha affermato Robert Zemenchik, responsabile AFS global product di Case IH. "Siamo pronti a dimostrare in che modo l'automazione e l'autonomia possono essere applicate all'agricoltura e come ciò possa far progredire le soluzioni di precision farming che i nostri clienti utilizzano attualmente nelle loro aziende agricole."

Cinque categorie di automazione per l'agricoltura
Le diverse attività agricole nelle varie parti del mondo richiedono differenti livelli di automazione. Attraverso un'estensiva ricerca CDPD (progettazione del prodotto guidata dal cliente), Case IH ha riscontrato che le esigenze tecnologiche attuali e future rientrano in cinque categorie di automazione per quanto riguarda le applicazioni nel settore agricolo. Le categorie e i tipi di attività associate a ciascuna includono:
• Guida automatica
• Coordinamento e ottimizzazione
• Automazione assistita dall'operatore
• Automazione con supervisione
• Autonomia completa
 

"È interessante scoprire le efficienze che l'automazione e, alla fine, la completa autonomia, possono portare a ogni attività agricola", ha detto Zemenchik. "La logica dietro le diverse categorie è di fornire una visione di ciò che è possibile. Non sono lineari e un dato parco macchine può anche rientrare in più di una categoria alla volta. Oggi molti dei nostri clienti sono già operativi nelle categorie "Guida automatica" e/o "Automazione assistita dall'operatore."

Le cinque categorie definite da Case IH iniziano con l'automazione di attività specifiche di una data macchina. Case IH ha aperto la strada fornendo per prima ai produttori già negli anni '90 tecnologie di automazione come il sistema di guida automatica AFS AccuGuide™ e oggi continua a proporre soluzioni sempre più avanzate, come la tecnologia di svolta automatizzata a fine campo AFS AccuTurn™ e la tecnologia di rilevamento del letto di semina AFS Soil Command™.

 

Ricerca e sperimentazione di tecnologie autonome sul campo
Nel corso del 2018 Case IH collaborerà con Bolthouse Farms in un programma pilota con un trattore autonomo. L'obiettivo del programma è capire le possibili modalità di utilizzo della nuova tecnologia autonoma e come questa possa soddisfare i bisogni reali delle aziende agricole.

"L'unico modo per testare l'impiego in azienda della tecnologia autonoma è, letteralmente, con macchine pilota utilizzate sul posto, integrate nei parchi macchine delle aziende e usate nelle attività quotidiane", dichiara Zemenchik.

Bolthouse Farms è una delle più grandi aziende produttrici di carote del Nord America, attiva tutto l'anno con estese superfici coltivate in quattro diversi stati oltre che in Canada. L'attenzione e l'apertura dell'azienda nei confronti delle tecnologie avanzate, unita alla volontà di migliorare la produttività, la rendono il partner ideale per il progetto pilota per l'autonomia e l'automazione di Case IH.

Il programma pilota si concentrerà innanzitutto sulla lavorazione primaria e sull'aratura profonda (alla Bolthouse Farms si tratta di attività molto ripetitive per tutto l'anno) e su una piccola flotta di trattori Steiger® Quadtrac® autonomi con al traino un erpice a dischi True-Tandem™ o un ripper a disco Ecolo-Tiger®. Questo aiuterà a valutare il controllo autonomo della macchina in una varietà di applicazioni di lavorazione del terreno, tipi di terreno, condizioni meteorologiche e attività di rilevamento e percezione.

"Uno degli obiettivi principali è quello di ricevere feedback agronomici e da parte degli operatori sull'uso della tecnologia autonoma in condizioni di lavoro reali, così che Case IH possa ulteriormente sviluppare e perfezionare i nostri sistemi di controllo tecnologico e di ottimizzazione della macchina", ha affermato Zemenchik. "Inoltre, potremo apprendere da Bolthouse Farms quali usi prevedono per l'automazione e l'autonomia e ai quali noi potremmo non avere ancora pensato."

Brian Grant, vicepresidente della divisione agricoltura di Bolthouse Farms, considera il programma pilota del trattore autonomo un'opportunità per trovare nuovi modi per rendere più efficiente l'attività dell'azienda e fornire alimenti di alta qualità per una popolazione in costante aumento.

"Stiamo iniziando solo ora a formulare ipotesi (del tipo 'e se...?') dove poniamo a noi stessi e agli ingegneri di Case IH domande su ciò di cui sono e sarebbero effettivamente capaci i trattori autonomi", afferma Grant. "E la risposta a queste domande non è una questione di 'se' ma di 'quando.'" 

Case IH fornirà aggiornamenti periodici nel corso del programma pilota.


Scarica l'archivio Zip Scarica PDF