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La gestione dei percorsi dei veicoli è la chiave per la riduzione del compattamento

27 lug 2018

Il primo passaggio del veicolo sul campo è quello che crea il maggiore compattamento del profilo del terreno sottostante l'impronta delle ruote o dei cingoli, perciò qualsiasi metodo con cui gli agricoltori riescono a ridurre al minimo il transito nelle operazioni successive può limitare significativamente ulteriori danni al suolo, e tale metodo non deve essere per forza complicato o costoso.

Questo è il messaggio dello specialista dell'agricoltura di precisione Ian Beecher-Jones, che in occasione dell'incontro con la stampa 2018 di Case IH tenutosi nei pressi di Dresda in Germania, ha delineato alcune delle misure che gli agricoltori possono adottare per minimizzare il rischio di danneggiare la struttura del suolo e per valutare e risolvere i problemi esistenti. Miglioramenti anche minimi nelle prassi di gestione potrebbero avere un effetto a tappeto sui risparmi sui costi, ha suggerito Beecher-Jones, il quale gestisce un'attività di consulenza sul precision farming a livello mondiale, fornendo ai proprietari di macchinari agricoli, i concessionari e le case costruttrici suggerimenti su come valorizzare al massimo le attrezzature per l'agricoltura di precisione.

"Il tipo di suolo è per lo più irrilevante, sono interessati tutti i tipi di suolo in un modo o nell'altro, mentre gli studi evidenziano effetti economici misurabili sui costi di coltivazione e sulle rese garantite dalla riduzione del traffico e conseguentemente del compattamento, soprattutto grazie al mantenimento e alla conservazione della struttura."

Prevenire è meglio che curare

Prevenire il compattamento è preferibile e più economico che non dovervi porre rimedio, ha spiegato Beecher-Jones.

"Per correggere i problemi e preservare la struttura, possono essere d'aiuto sia mezzi naturali che meccanici. Come ausili naturali si può ad esempio favorire il popolamento con lombrichi oppure utilizzare colture di copertura. Dal punto di vista meccanico, i sistemi di guida automatica basati su segnale RTK con una precisione ripetibile di 2,5 cm consentono di ridurre la percentuale di terreno trafficato all'interno dei campi senza fare ricorso a procedimenti complessi che richiedono investimenti elevati."

Gli agricoltori che utilizzano o pensano di utilizzare sistemi di guida automatica basati su RTK disporranno già di gran parte della tecnologia di cui hanno bisogno per ridurre al minimo le aree trafficate senza peraltro investire in strumenti di larghezza corrispondente.

Le operazioni agricole a traffico completamente controllato (CTF) che utilizzano esattamente gli stessi percorsi delle macchine senza alcuna deviazione anno dopo anno potrebbero anche non essere possibili dappertutto, quindi in questo senso "traffico gestito" è forse un termine migliore rispetto a "traffico controllato". Va tenuto presente che fattori come il tipo di terreno e la pendenza del campo possono influire sul compattamento e sulla necessità di attenuarlo. L'utilizzo tempestivo di attrezzi appropriati e correttamente tarati nelle giuste condizioni contribuirà a ridurre al minimo il compattamento, qualunque sia il tipo di lavorazione del terreno.

La flessibilità non deve far paura

"Gli agricoltori dovrebbero prendere in considerazione il metodo migliore per lavorare i campi in modo da ridurre al minimo il traffico, in particolare durante le operazioni di raccolta e di trasporto. Tuttavia in altri periodi dell'anno non dovrebbero aver timore di essere più flessibili e ridurre il traffico in modi più pratici e meglio adeguati al loro sistema. Se in certe annate si ha per esempio una stagione umida oppure la rotazione prevede una coltura non combinabile e non è possibile seguire esattamente i tracciati precedenti, non è certo la fine del mondo. Ridurre il più possibile il traffico porterà comunque grandi benefici nel tempo."

Lo stesso vale se la terra deve essere lavorata ad angolo o arata per l'interramento di semi d'erbe infestanti o per la ristrutturazione del suolo, ha spiegato Beecher-Jones. Tali processi potrebbero pregiudicare almeno in parte le operazioni a traffico controllato, ma se sono necessari per migliorare l'agronomia, allora gli agricoltori non devono averne paura.

"L'essenziale è che, qualunque sia l'operazione, il traffico sia ridotto al minimo in quel dato momento. Oltre a seguire gli stessi percorsi quando possibile, ciò significa anche considerare l'impatto su tali percorsi. Pneumatici per trattore con impronte più strette e più lunghe potrebbero aiutare a distribuire meglio il peso? E quelli montati sono gonfiati con la pressione ottimale per il lavoro da svolgere? Il trattore è correttamente zavorrato per ridurre al minimo lo slittamento delle ruote? I cingoli sarebbero una scelta migliore dato il tipo di terreno e le condizioni di lavoro? È fattibile modificare le carreggiate dei trattori dell'azienda in modo che siano il più possibile uguali? Qualsiasi guadagno anche marginale risulta alla fine vantaggioso."

Infine, il processo di raccolta ha un effetto significativo sul suolo per tutto l'anno successivo, sottolinea l'esperto. Lo studio delle mappe di raccolta può mostrare una correlazione tra aree a bassa resa e aree di compattamento del suolo, tuttavia le tecniche di raccolta stesse possono avere un grande impatto sul danneggiamento del suolo prima del raccolto successivo.

Non è necessario un sistema CTF completo per garantire che i trattori siano posizionati con cura durante il caricamento. In questo senso possono essere utili coclee di scarico dotate di una gittata supplementare dal tubo di lancio. Inoltre un'eventuale trasmissione anteriore cingolata potrebbe contribuire a contenere il peso della mietitrebbia entro una fascia più stretta e limitata. Infine, se una mietitrebbia non deve essere cambiata in tempi brevi, ma la sua larghezza di lavoro non si adatta a un piano di riduzione del traffico, la sostituzione della sola testata potrebbe essere considerata un'opzione relativamente più economica per coloro che cercano risultati più rapidi. "

Soluzioni CTF di Case IH: nuovo sistema AccuTurn Pro, copertura RTK+ transnazionale, sistemi di veicoli cingolati

Hans-Werner Eder, responsabile product marketing di Case IH per l'area EMEA, ha suggerito che, nel considerare gli investimenti in tecnologia per ridurre al minimo il compattamento, gli agricoltori dovrebbero valutare attentamente la continuità della copertura garantita dai fornitori di segnali e prevedere eventuali perdite di segnale, nonché la possibilità di collegare le andane o le passate tramite gli automatismi di svolta a fondo campo.  

Stiamo continuando a far crescere la rete RTK+ di Case IH su scala europea in modo che i clienti che usano i nostri sistemi di guida automatica AccuGuide dispongano di una copertura del segnale il più possibile ininterrotta, grazie anche alla nostra tecnologia xFill che assicura la connettività di bridging nell'improbabile evento di una perdita del segnale, spiega Eder.

La rete RTK + comprende attualmente 979 stazioni base, fornendo ai clienti in tutte le aree la copertura uniforme che serve per beneficiare appieno della precisione e ripetibilità RTK di 2,5 cm quando si tratta di ridurre al minimo i percorsi trafficati e il compattamento. A mano a mano che le aziende agricole diventano più grandi e, ad esempio nell'Europa continentale, possono estendersi oltre i confini nazionali, e sono ben pochi quelli che possono fornire questa copertura paneuropea senza interruzioni.

La capacità dei trattori Case IH di minimizzare i danni al suolo viene ampliata con l'introduzione per la prossima stagione di AccuTurn Pro, un sistema che estende i vantaggi della ripetibilità RTK di 2,5 cm anche alla sequenza di svolta a fondo campo.

Questa nuova funzionalità, disponibile su tutti i trattori Case IH con guida automatica AccuGuide che utilizzano il segnale RTK, combina i vantaggi del sistema di gestione delle svolte a fondo campo HMC del trattore/attrezzo con quelli della guida automatica basata su RTK nella passata successiva, in modo da limitare il compattamento a fondo campo e seguire la traiettoria esatta.

Eder ha altresì invitato gli agricoltori, quando si tratta di cambiare la mietitrebbia o i trattori principali, a valutare se questi sono specificati con i sistemi di trasmissione più adatti alla loro tipologia di suolo e di azienda.

"I vantaggi della distribuzione del peso della mietitrebbia su impronte più lunghe che larghe per ridurre al minimo l'area trafficata sono testimoniati dal successo delle mietitrebbie Axial-Flow cingolate, mentre su tutti i modelli la larghezza delle testate e la lunghezza delle coclee di scarico sono state studiate in modo da mantenere il traffico sempre sul tracciato. Grazie al Quadtrac, i pregi del sistema articolato a quattro cingoli rispetto al doppio cingolo con sterzata differenziale sono evidenti da oltre due decenni. Il Magnum Rowtrac ha dimostrato che è possibile trarre vantaggio dalla trazione cingolata in un pacchetto più compatto senza ricorrere allo sterzo differenziale. E tutti sono disponibili con il sistema AccuGuide di Case IH a guida RTK di semplice utilizzo per la ripetibilità necessaria al fine di ridurre al minimo la superficie trafficata e avere una rapida resa dell'investimento.


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