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La prima mietitrebbia Axial-Flow in Europa ritorna al SIMA quattro decenni dopo il suo debutto

26 feb 2019

Sono trascorsi quarant'anni da quando le mietitrebbie International Harvester Axial-Flow sono state lanciate in Europa al SIMA 1979 / Alla fiera di quest'anno sarà esposto nello stand il modello 1460 originale / Gli ultimissimi modelli Axial-Flow Serie 250 con Harvest Command fanno la loro prima apparizione al SIMA /

La primissima mietitrebbia Axial-Flow arrivata in Europa tornerà alla mostra dove ha fatto il suo debutto 40 anni fa con il modello International Harvester 1460 restaurato che sarà esposto all'ingresso principale del padiglione 5 al SIMA 2019. Nello stesso padiglione i visitatori troveranno lo stand di Case IH.

International Harvester ha lanciato le mietitrebbia Axial-Flow serie 1400 nel Nord America nel 1977, dopo oltre due decenni di sviluppo perfezionando il concetto di sostituzione della tradizionale configurazione battitore/controbattitore e scuotipaglia con un singolo rotore longitudinale e un sistema di controbattitori a sezioni per la trebbiatura e la separazione. Sono quindi seguiti due anni di test e messe a punto per misurare e perfezionare le prestazioni delle macchine nelle tipiche condizioni europee con paglia più umida e pesante, prima del lancio sul mercato continentale di due modelli, il 1440 e il 1460, proprio al SIMA 1979, seguiti poi a loro volta da altri due modelli, il 1480 e il 1420, rispettivamente più grande e e più piccolo dei precedenti.

La mietitrebbia in mostra al SIMA è quella originale del SIMA 1979, il primo evento di presentazione ufficiale in Europa della gamma di mietitrebbie Axial-Flow. Ai tempi la giuria che presiedeva la fiera riconobbe i vantaggi in termini di efficienza, semplicità, affidabilità e qualità della granella offerti dal sistema Axial-Flow, e gli assegnò la medaglia d'oro per il progresso tecnico. La decalcomania applicata sulla macchina per evidenziare il riconoscimento ricevuto è visibile ancor oggi sulla mietitrebbia.

Il coltivatore di mais e cereali delle Ardenne M.Stereiss, che in seguito acquistò la macchina, lo fece dopo una dimostrazione nel corso della stagione di raccolta del 1978. La sua macchina non è stata solo la prima Axial-Flow ad essere esposta al pubblico in una grande fiera europea, ma anche la prima venduta in Europa. Oggi Stereiss non si occupa più attivamente di agricoltura e, dopo il suo ritiro nel 2013, la 1460 è stato acquistata da un appassionato di Axial-Flow, Hanss Françis, che ha investito tempo e denaro per restaurare la mietitrebbia. Una volta portato a termine il restauro, la macchina tornerà al lavoro nella stagione 2019. L'operatore che ha guidato la Axial-Flow 1460 per conto del suo primo proprietario passa ancora le sue estati lavorando su una mietitrebbia, nella fattispecie una Case IH Axial-Flow 2388.

"Le condizioni di questa mietitrebbia e il fatto che il design sia rimasto essenzialmente lo stesso attraverso nove generazioni di aggiornamenti sottolinea l'efficacia della concezione della Axial-Flow", afferma Louis Verhaege, specialista harvesting di Case IH.  

"Negli ultimi quarant'anni, la facilità d'uso, l'affidabilità e i ridotti costi e tempi di manutenzione della Axial-Flow si sono dimostrati superiori ai sistemi tradizionali o ad altri sistemi rotativi più complessi. Nel corso di queste nove generazioni Case IH ha migliorato queste qualità introducendo innovazioni come il rotore AFX ad alta capacità, le trasmissioni CVT sia per il canale elevatore che per il rotore, le tecnologie AFS di mappatura delle rese e di precision farming, il sistema di pulizia Cross-Flow e il pacchetto Xtra-Chopping.

"I proprietari delle ultimissime mietitrebbie Axial-Flow serie 250 usufruiscono di notevoli vantaggi in termini di potenza, larghezza di taglio, capacità pulente e comfort. E con gli ultimi sviluppi del sistema AFS Harvest Command™ possono disporre di automatismi che consentono loro di massimizzare la resa produttiva, minimizzare le perdite e preservare la qualità della granella, ovvero sfruttare al massimo le prestazioni della mietitrebbia tenendo sempre in considerazione i valori di affidabilità, facilità di utilizzo e semplicità. In ogni caso la concezione del progetto originale, vale a dire una trebbiatura e una separazione semplice e delicata ma efficace e completa, rimane sostanzialmente invariata."


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